Conflitti in azienda: cosa fare?
Quale gruppo di lavoro, quale insieme di individui, quale azienda non ha mai avuto una divergenza nell’arco della propria esistenza?
Dacchè ciascun individuo è unico nel suo genere, è normale che si possano presentare dei casi di conflitto quando 2 o più individui lavorano a stretto contatto.
Ma quali sono le cause principali dei conflitti in azienda, e soprattutto come si possono risolvere?
Le principali cause sono essenzialmente umane:
- carattere diverso
- aspettative diverse
- aspirazioni diverse
- incomprensioni
Per la soluzione dei problemi, a volte basta un chiarimento tra le parti in causa, in altre si può anche ricorrere ad un consulente esterno.
Risoluzione interna dei conflitti
Siccome l’attività aziendale è sempre più frenetica, spesso non si ha il tempo di spiegare con precisione cosa si vuole comunicare, con il risultato di portare a malintesi che possono sfociare in conflitti.
Pensiamo per un attimo all’email: quante volte comunichiamo con i nostri colleghi attraverso una email? L’email però non riesce a trasmettere con efficacia le nostre emozioni, le nostre sensazioni, e quindi può causare dei problemi di incomprensione.
Poi ci sono le disparità di obiettivi: il nostro capo ha gli stessi nostri obiettivi? Molto probabilmente no…
Se un dipendente - collaboratore preme per l’acquisto di un nuovo macchinario, il capo potrebbe reputare più opportuno risparmiare ed effettuare l’acquisto in un secondo momento.
Vogliamo menzionare i conflitti d’interessi tra dipendenti o collaboratori?
Sicuramente anche tu avrai avuto casi da raccontare…
Insomma il conflitto in molti casi è naturale, spontaneo…
Ci sono diverse strategie per risolvere questi problemi senza ricorrere a figure esterne:
- Prevenire il problema, evitando di dire o fare ciò che pensiamo possa generare un conflitto
- Andare incontro al problema, gestendo consapevolmente una situazione di conflitto, al fine di superare il conflitto. Può essere fatto generando appositamente il conflitto ma avendo a disposizione le carte giuste per poterlo appianare
- Smorzare il problema, senza dare la possibilità al conflitto di degenerare e causare danni ai soggetti coinvolti e/o all’azienda
Ma quando il conflitto si acuisce e non c’è verso di sanarlo internamente all’azienda o in modi amichevoli cosa si può fare?
Risoluzione esterna dei conflitti
Molte aziende snobbano questa soluzione, che invece può salvare rapporti o situazioni apparentemente insolubili.
La risoluzione esterna consiste nel richiedere l’aiuto di un tutor aziendale, cioè una figura professionale esterna all’azienda che ha collaudate competenze aziendali e nei rapporti interpersonali.
La pratica aziendale ha messo in luce che molto spesso è sufficiente affidarsi alla decisione di un tutor per togliere conflitti d’interessi o risolvere situazioni spinose all’interno delle aziende, soprattutto quando le aziende sono di piccole dimensioni.
In concreto parliamo di problemi come: passaggi generazionali, decisioni sull’acquisto di nuovi strumenti/impianti, decisioni su problematiche come “produzione interna o outsourcing?”, ingresso in azienda di nuovi soci, dipendenti o collaboratori, e molti altri casi chiave…
In definitiva MAI commettere l’errore di lasciar degenerare o ignorare una situazione conflittuale per un lungo periodo, perchè in questo modo si rischia di mettere a repentaglio la salute dell’azienda.
| Hai problemi simili in azienda? Allora consulta il nostro servizio TUTORAGGIO AZIENDALE |
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